Dundee & Glasgow!

Questa settimana abbiamo fatto indigestione d’arte e di cose belle. Non che ci fossero mancate a Edimburgo, ma soprattutto nel caso di Glasgow non c’è paragone… che città eccezionale!

00:30 – Il museo di Dundee
03:07 – Il Centro di Arte Moderna di Dundee (DCA)
04:17 – Dundee
05:06 – Street music a Dundee
06:00 – Glasgow parcheggio e prime impressioni
09:06 – Galleria di Arte Moderna di Glasgow  (GoMA)
10:28 – Il Lighthouse di Glasgow
12:37 – Conclusione

Il brano di sottofondo si intitola Modern Jazz Samba scritto da Kevin MacLeod.

 

Dundee
Dundee, che tempaccio!!
Dundee
Dundee, lungo il fiume
Dundee
Dundee, museo della Discovery… ci è sembrata una trappola per i pochi turisti che passano dalla città e abbiamo evitato
Il museo di Dundee
Il museo di Dundee
L'interno del museo di Dundee
L’interno del museo

L'interno del museo di Dundee

L'interno del museo di Dundee

Pittura reportage? Il primo ferito di Sir John Lavery
Pittura reportage? Il primo ferito di Sir John Lavery
La sala dei disegni
La sala dei disegni
ZX80 e Spectrum :)
ZX80 e Spectrum :~)
Uno dei personaggi famosi dei fumetti nati a Dundee
Uno dei personaggi famosi dei fumetti nati a Dundee
Un altro dei personaggi famosi dei fumetti nati a Dundee
Un altro dei personaggi famosi dei fumetti nati a Dundee

 

Glasgow!

United Kingdom, Scotland, Glasgow

L'entrata di un ristorantino ;)
L’entrata di un ristorantino 😉
musica...
musica… e che musica !! (ascolta sotto)

United Kingdom, Scotland, Glasgow

Senza Parole
Senza Parole

United Kingdom, Scotland, Glasgow

Tantissimi i graffiti in giro per la città
Tantissimi i graffiti in giro per la città

United Kingdom, Scotland, Glasgow

United Kingdom, Scotland, Glasgow

United Kingdom, Scotland, Glasgow

United Kingdom, Scotland, Glasgow

United Kingdom, Scotland, Glasgow

United Kingdom, Scotland, Glasgow

United Kingdom, Scotland, Glasgow

La galleria di arte moderna di Glasgow
La galleria di arte moderna di Glasgow

La galleria di arte moderna di Glasgow

La galleria di arte moderna di Glasgow

La galleria di arte moderna di Glasgow

La galleria di arte moderna di Glasgow

La galleria di arte moderna di Glasgow

La galleria di arte moderna di Glasgow

Lighthouse, design e architettura
Lighthouse, design e architettura

Lighthouse, design e architettura

Lighthouse, design e architettura, la sala dedicata a Mackintosh
Lighthouse, design e architettura, la sala dedicata a Mackintosh

Lighthouse, design e architettura

Lighthouse, il calcio!
Lighthouse, il calcio!
Lighthouse, il calcio! In versione poster
Lighthouse, il calcio! In versione poster
Vista dal Lighthouse
La vista dalla cima del Lighthouse

 

 

Finalmente di nuovo in viaggio

Siamo di nuovo ‘on the road’, ma prima di lasciarci Edimburgo alle spalle visitiamo la galleria, anzi le gallerie di arte moderna. Partiamo poi diretti verso Dundee, ma per strada decidiamo di fermarci per un paio di giorni a St. Andrews.

 

 

01:30 – La Galleria di Arte Moderna di Edimburgo
06:56 – St. Andrews
11:48 – Dundee (intro)

Il brano musicale di questa settimana è di Kevin MacLeod e si chiama Feelin Good.

 

La galleria di arte moderna di Edimburgo numero due.
La galleria di arte moderna di Edimburgo numero due (Dean Gallery).

La galleria di arte moderna di Edimburgo numero due.

La galleria di arte moderna di Edimburgo numero due.

La galleria di arte moderna di Edimburgo numero due.

La mostra temporanea di Joseph Beuys.
La mostra temporanea di Joseph Beuys.
I commenti alla mostra temporanea di Joseph Beuys.
Uno dei commenti infuocati alla mostra temporanea di Joseph Beuys.
La mostra temporanea di Joseph Beuys e il laboratorio di Eduardo Paolozzi.
La mostra temporanea di Joseph Beuys e il laboratorio di Eduardo Paolozzi.
Il laboratorio di Eduardo Paolozzi.
Il laboratorio di Eduardo Paolozzi.
L'imponente Vulcano, di Eduardo Paolozzi che domina il caffè della galleria due.
L’imponente Vulcano, di Eduardo Paolozzi che domina il caffè della galleria due.
Il bagno della galleria due è di per se un'opera d'arte! :)
Il bagno della galleria due è di per se un’opera d’arte! 🙂
Una scultura di Antony Gormley all'entrata della galleria uno.
Una scultura di Antony Gormley all’entrata della galleria uno.
PIg Rock Bothy, nel giardino della galleria numero uno.
PIg Rock Bothy, nel giardino della galleria numero uno.
Charles Jencks, Landform, galleria numero uno.
Charles Jencks, Landform, galleria numero uno.
La Terrace, di John Duncan Fergusson.
La Terrace, Café d’Harcourt, di John Duncan Fergusson.
Si, il quadro sullo sfondo è un nudo di Picasso! ;)
Picasso, può anche non piacere, ma è sempre un’emozione ! 😉
Mostra temporanea di Bridget Riley.
Mostra temporanea della psichedelica Bridget Riley.

Mostra temporanea di Bridget Riley.

Mostra temporanea di Bridget Riley.

I turisti di Duane Hanson.
I turisti di Duane Hanson.

I turisti di Duane Hanson.

L'ultimo dei nostri parcheggi a Edimburgo, vicini a Gorgie Street. VIcino al centro e tranquillo.
L’ultimo dei nostri parcheggi a Edimburgo, vicini a Gorgie Street. Vicino al centro e tranquillo.

 

La spiaggia di St. Andrews diventata famosa con il film Chariots of Fire.
La spiaggia di St. Andrews diventata famosa con il film Chariots of Fire.

La spiaggia di St. Andrews diventata famosa con il film Chariots of Fire.

La spiaggia di St. Andrews diventata famosa con il film Chariots of Fire.

St. Andrews

Il castello di St. Andrews o quello che ne rimane.
Il castello di St. Andrews o quello che ne rimane.

Il castello di St. Andrews o quello che ne rimane.

Il sito della cattedrale di St. Andrews.
Il sito della cattedrale di St. Andrews.

Il sito della cattedrale di St. Andrews.

Il sito della cattedrale di St. Andrews.

Il sito della cattedrale di St. Andrews.

Attenzione alle palline da Golf!!!
Attenzione alle palline da Golf!!!
E' proprio arrivato l'autunno...
E’ proprio arrivato l’autunno…

Per concludere, un paio di informazioni pratiche:
il parcheggio a St. Andrews per van fino a 5.50m : 56.34059,-280375
la strada dove si può parcheggiare a Dundee 56.46681,-298359

 

 

Parigi e le grandi città

Siamo parcheggiati a Parigi da quattro giorni. Il posto è al limite della favola. In un boschetto, ogni tanto ci passa davanti alle finestre qualcuno a cavallo, notti tranquille e a dieci minuti dalla metro urbana. Sembrava impossibile anche solo avvicinarsi alla città senza pagare cifre assurde di parcheggio/campeggio e invece ancora una volta, una grande città si dimostra più che ospitale per chi vuole sostare in libera. Ok di sera si condivide la strada con un paio di prostitute, che però lavorano con discrezione, aspettando sedute nei loro furgoni i clienti. Di giorno invece, c’è un po’ di movimento perchè la strada è usata dalle scuole guida per fare lezioni di parcheggio, ma niente di così tragico.

France, Paris
Parigi, il parcheggio a Vincennes [48.8383,2.43183] trovato su park4night.com
Situazioni simili, anche se non sempre così idilliache, avevamo trovato in tutte le grandi città che abbiamo visitato:  Salonicco, Bucharest, Bratislava, Belgrado, Skopjie, Berlino, Milano, Bologna, Ginevra, Barcellona, Lisbona, Porto… per nominarne alcune.
Con un camper piccolo, meglio se furgonato, ci si può fermare facilmente, senza problemi e sostare fino a quando le riserve lo permettono. I punti giusti li troviamo di solito prima di arrivare, facendo prima una ricerca sui vari siti, con preferenza ultimamente per park4night.com. Segue una ricerca sui vari forum, consultando quelli locali, lingua permettendo e se non troviamo qualcosa che ci soddisfi, apriamo googlemap e cerchiamo le posizioni strategiche, che di solito sono nelle zone universitarie, vicini alle strutture sportive e cimiteri. Posti che, nella maggioranza dei casi, sono ben serviti dai mezzi e con ampi parcheggi che si liberano di sera. L’altra opzione è di individuare una zona residenziale con villette e case basse, che si traduce in posti tranquilli, sorvegliati e con abbondante parcheggio.
Con la sicurezza non abbiamo mai avuto problemi. Qualche volta, arrivati al parcheggio trovato, dopo una rapida ispezione nei paraggi abbiamo preferito trovare un’alternativa. Però solo quando c’erano evidenti avvertimenti come vetri di finestrini rotti per terra, bottiglie di alcolici lasciate in giro, segni di sgommate sulla strada ecc. Ovvio poi che un camper nelle condizioni del nostro non attira più di tanto i ladri che si rispettino. Caso mai attira di più la polizia, che ogni tanto ci controlla, ma molto meglio così 😉
Un’altra regola che seguiamo è di spostare il camper regolarmente ogni 2/3 giorni al massimo. Basta anche solo muoverlo dall’altra parte della strada o qualche posto più avanti, l’importante è che non dia l’impressione di essere abbandonato o stanziale.

Parigi, come sempre meravigliosa
Parigi, come sempre meravigliosa
Il Ponte des Arts, ancora pieno di lucchetti.
Il Ponte des Arts, ancora pieno di lucchetti.
Il famoso Beaubourg. Fonte inesauribile di immagini.
Il famoso Beaubourg. Fonte inesauribile di immagini.

Muoversi a Parigi con la metropolitana è semplicissimo. Le tariffe sono 1.90 per il biglietto singolo, 14.50 per il conveniente blocchetto da dieci biglietti. Si può anche fare l’abbonamento settimanale per 22.15 + 5€ per la tessera che viene emessa al momento e la foto viene fatta dall’impiegata.

Parigi notturna, la gioia di vivere.
Parigi notturna, la gioia di vivere.
Dancing in the streets
Dancing in the streets
Parigi, Pantheon
Parigi, Pantheon
La torre...
La torre…

France, Paris

...la vista dalla torre...
…la vista dalla torre…

France, Paris France, Paris

...i consigli per i turisti...
…i consigli per i turisti…
France, Paris
smartphone-dipendenti

Il fatto è, che è verissimo che vivendo in camper si può essere molto più vicini alla natura, scegliendosi dei posti meravigliosi sia al mare che in montagna e questo è quello che cerchiamo di fare anche noi nel nostro tempo libero o quando dobbiamo montare un video.

Ogni tanto però cadiamo in crisi di astinenza e abbiamo bisogno di una bella iniezione di ‘cultura’ che, come si sa e che piaccia o no, viene spacciata all’ingrosso solo nelle grandi città. Così scegliamo la meta più vicina e ci facciamo una bella indigestione di mostre, spettacoli, musei e di gente. Ci sediamo su una panchina e guardiamo la gente passare, sempre di fretta, nervosa, schiava del tempo e delle mode e ci sentiamo ancora più felici della scelta che abbiamo fatto: di poter approfittare di tutto quello che le grandi città possono offrire, ma di potercene andare in qualsiasi momento, liberi di scegliere se il prossimo mese o settimana la passeremo al mare, in montagna o girovagando alla ricerca di storie interessanti.

Parigi, Passi di danza al Louvre ;)
Parigi, Passi di danza al Louvre 😉

France, ParisFrance, Paris

Probabilmente questa è stata la prima selfie della storia ;)
Probabilmente questa è stata la prima selfie della storia 😉
Galleria municipale di Porto, mostra sui PIGS.
Galleria municipale di Porto, mostra sui PIGS.
Porto, mostra temporanea nel palazzo della borsa.
Porto, mostra temporanea nel palazzo della borsa.
Portogallo, museo Berardo a Belem, Lisbona. Entrata Gratuita.
Portogallo, museo Berardo a Belem, Lisbona. Entrata Gratuita.
Lisbona, museo dell'oriente. Entrata gratuita al venerdi dopo le 18.00
Lisbona, museo dell’oriente. Entrata gratuita al venerdi dopo le 18.00

 

Per quanto riguarda i parcheggi delle città sopra elencate, molti li ho pubblicati sul vecchio blog o si possono trovare su park4night. Per chi fosse interessato alle coordinate per la sosta a Lisbona e Ginevra può contattarmi direttamente e sarò felice di condividerle.